Negli ultimi anni le aziende italiane hanno investito come mai prima nello sviluppo digitale. Eppure, dietro a budget sempre più alti, pochi prodotti funzionano davvero. Il problema non è tecnico, è culturale. Manca metodo, disciplina e la mentalità internazionale di prodotto.
È proprio da questa consapevolezza che nasce Product Heroes, oggi il principale punto di riferimento in Italia per chi costruisce e gestisce prodotti digitali. Ma per capire davvero come si è arrivati fin qui, bisogna tornare indietro, a un momento in cui in Italia quasi nessuno sapeva cosa fosse il product management.
Tutto comincia da una startup siciliana
Daniele Rotolo e Marco Imperato si incontrano all’interno di una startup siciliana che aveva raccolto milioni di euro da venture capital ed era in costante contatto con alcuni dei principali leader di prodotto a livello mondiale.
Entrambi ricoprivano ruoli chiave: Marco come Chief Product Officer, tra i primi in Italia a ricoprire questa posizione; Daniele come Chief People Officer, alla guida delle risorse umane. Dopo diversi anni, però, quella startup non riesce a trasformare la crescita iniziale in un business sostenibile. Terminata quell’esperienza, i due decidono di fare impresa e ripartire da dove pochi avrebbero scommesso: la Sicilia. Fondano Edgemony con un obiettivo ambizioso, diffondere competenze digitali attraverso masterclass intensive con l’idea di portare il modello della Silicon Valley in Italia. I primi risultati arrivano rapidamente. Già nel primo anno, Edgemony forma oltre 100 persone, la maggior parte delle quali trova poi impiego in aziende digitali. Ma, a distanza di pochi mesi, accade qualcosa di inatteso.
La nascita di Product Heroes
Mentre Edgemony cresce, riemerge un progetto personale: un blog che Marco Imperato aveva iniziato a scrivere qualche tempo prima, Product Heroes. Era uno spazio per raccontare le proprie esperienze e competenze: articoli concreti su come costruire un prodotto digitale e capire se stesse realmente funzionando. Tra gli articoli ne pubblica uno destinato a cambiare tutto. Utilizzando la metafora dell’Arca di Noè, spiega in modo estremamente chiaro come validare e misurare un prodotto. Un contenuto semplice nella forma, ma potente nella sostanza, che intercetta un bisogno latente: quello di migliaia di professionisti che, fino a quel momento, non avevano riferimenti pratici sul product management. L’articolo inizia a circolare, viene condiviso e discusso. In breve tempo diventa virale e genera un effetto ancora più rilevante: le persone iniziano a scrivere direttamente a Marco e Daniele, chiedendo confronto, supporto e guida. Attorno a quei contenuti si forma spontaneamente una community di professionisti provenienti dalle principali aziende italiane che iniziano a contribuire condividendo le proprie esperienze. È in quel momento che emerge un’intuizione chiara: esiste un bisogno di mercato ancora completamente scoperto. Daniele propone di non chiudere quel blog, ma di trasformarlo in un progetto imprenditoriale.
Dalla community agli eventi
Con la crescita della community emerge una nuova esigenza: trasformare quelle connessioni online in incontri reali. Daniele e Marco organizzano meetup nelle principali città italiane: incontri tra professionisti, studenti e persone che lavorano nel digitale per confrontarsi su problemi reali, metodologie ed esperienze. Accade qualcosa di inatteso: molti professionisti, non volendo aspettare il meetup successivo, iniziano spontaneamente a proporsi per replicare quel modello nelle proprie città.
Nascono così gli ambassador di Product Heroes: docenti, professionisti e product manager provenienti da realtà come Satispay, Fiscozen, Bending Spoons e Unipol, dando vita a una rete di eventi locali che nel tempo si estenderà in tutta Italia.
La Product Heroes Conference: il mondo del prodotto in Italia
La community cresce rapidamente e Daniele e Marco capiscono che il passo successivo non è più solo creare connessioni tra professionisti italiani, ma collegare l’Italia ai leader di prodotto mondiali. Nasce così l’idea della Product Heroes Conference: portare in Italia i leader di prodotto di aziende come Google, Spotify, Meta e Airbnb per raccontare, in modo concreto, come nascono e crescono i prodotti utilizzati ogni giorno da miliardi di persone. Nel 2022 la prima edizione, la risposta supera le aspettative: l’evento registra una partecipazione ben oltre la capienza prevista e mantiene lo stesso spirito della community da cui nasce: dopo gli interventi, chi ha appena raccontato dal palco come ha costruito prodotti globali si ritrova a parlare direttamente con studenti, founder e professionisti italiani, trasformando l’evento in un enorme momento di connessione e confronto. Nel tempo, l’evento evolve e si struttura sempre di più. Accanto ai momenti ispirazionali si affiancano masterclass, sessioni operative, momenti di coaching e confronto diretto con professionisti che lavorano ogni giorno sui prodotti delle principali aziende tecnologiche del mondo.
Oggi Product Heroes è diventata molto più di una community
Oggi Product Heroes è un ecosistema che accompagna aziende e professionisti nella costruzione di prodotti digitali. Da un lato, supporta grandi imprese attraverso attività di formazione e percorsi dedicati al product management e all’intelligenza artificiale, portando all’interno delle aziende lo stesso approccio nato nei meetup e nella community. Dall’altro, continua a investire nella formazione dei nuovi talenti attraverso masterclass e percorsi specialistici, formando professionisti che oggi lavorano in startup, scale-up e grandi realtà italiane. Accanto alla formazione, Product Heroes lavora anche sullo sviluppo prodotto: aiuta aziende che vogliono digitalizzare processi, validare nuove idee o costruire nuovi prodotti digitali, trasformando intuizioni e necessità di business in soluzioni concrete. Ed è proprio questo lo spirito che ogni anno prende forma nella Product Heroes Conference, arrivata nel 2026 alla sua quarta edizione e diventata uno dei momenti di riferimento europei per chi lavora nel product management. Due giornate intensive. La prima è il Training Day, dedicato alla formazione pratica con masterclass, workshop e sessioni di speed coaching insieme ai leader delle principali aziende internazionali. La seconda è l’Inspiration Day, in cui speaker provenienti da alcune delle realtà tecnologiche più importanti al mondo salgono sul palco per raccontare come stanno costruendo il futuro.
Ma nonostante la crescita, ciò che continua a rendere unica questa realtà è lo spirito con cui tutto è nato: creare connessioni autentiche tra le persone che costruiscono prodotti digitali.