Cari amici, cari colleghi,
scrivo queste righe con profonda emozione e gratitudine, consapevole che segnano la conclusione di un viaggio lungo e indimenticabile. Guardando indietro, mi accorgo di quanto siano stati intensi ed importanti questi diciotto anni vissuti nei Giovani Imprenditori. Quando ho intrapreso questo cammino, mosso da entusiasmo e dal desiderio di costruire qualcosa di significativo, non avrei mai immaginato quanto avrei ricevuto in cambio, in termini di esperienze, insegnamenti e, soprattutto, di relazioni umane che custodirò per sempre. Questo ruolo mi ha permesso di crescere, di confrontarmi, di mettermi alla prova e di diventare, credo, una persona migliore e più consapevole.
Il mio primo, sincero grazie va al nostro Presidente, Riccardo Di Stefano per la fiducia che mi ha riposto in me.
Un pensiero speciale va anche alla squadra di presidenza, alla quale mi lega un rapporto di grande stima e affetto. Abbiamo condiviso momenti intensi, decisioni difficili, ma anche soddisfazioni immense che hanno lasciato il segno e ci hanno spinti a vivere questi anni con entusiasmo e passione.
Un grazie altrettanto sentito va alla nostra struttura di Confindustria, un vero e proprio pilastro, una seconda famiglia che ci ha supportato e accompagnato con dedizione e competenza. Grazie a Michela, Valentina, Barbara, Federico, Roberta, Alessia e Chiara. Ognuno di voi ha rappresentato una certezza, un punto di riferimento per noi tutti.
Vorrei inoltre ringraziare il Cdr, a partire dal mio vice Giacomo Bosio, per il continuo sostegno e la grande collaborazione. Il vostro contributo è stato fondamentale e ha rappresentato un grande valore aggiunto.Vorrei rivolgere un messaggio a tutti i giovani imprenditori: partecipate. Entrate in questo movimento con entusiasmo e coinvolgetevi il prima possibile. Più presto si inizia, più grande è la crescita. Qui non si trovano solo strumenti per diventare imprenditori migliori, ma si vive un’esperienza unica di formazione umana e culturale, di etica d’impresa e di rapporti autentici che arricchiscono il vostro percorso di vita.
E infine, concludo questo editoriale dedicando un pensiero speciale a mio figlio Pietro. Quest’anno anche lui ha raggiunto i suoi diciotto anni, lo stesso traguardo che mi trovo a festeggiare oggi nel mio cammino con i Giovani Imprenditori. A te, Pietro, desidero augurare che un giorno, se lo vorrai, tu possa entrare a far parte di questo gruppo, trovare ispirazione e crescere proprio come è successo a me. Spero che tu possa vivere le stesse sfide e scoprire la forza e i valori che animano il nostro movimento: il coraggio di osare, il desiderio di migliorarsi sempre e la volontà di costruire qualcosa di importante.
A te, e a tutti i giovani imprenditori, dedico queste parole che sintetizzano lo spirito del mio percorso: “Non smettete mai di credere in voi stessi. Abbiate il coraggio di sognare e la determinazione di realizzare.”
Evviva i giovani imprenditori di Confindustria, oggi e per sempre.