Dalla Sicilia a tutta Italia, vi raccontiamo la storia di Giuliano La Barbera e della startup che ottimizza i trasporti, taglia i chilometri a vuoto e mette al centro le persone.
Full Truck, fondata nel 2021 da Giuliano La Barbera, è una giovane realtà che ha rapidamente conquistato spazio nel settore del trasporto merci su strada. L’azienda ha trovato una risposta concreta e innovativa a fronte della crescente necessità di ottimizzazione dei trasporti, riuscendo ad eliminare gli sprechi legati ai chilometri percorsi a vuoto e a ridurre significativamente le emissioni di CO2.
In un contesto globale sempre più sensibile al tema della sostenibilità, soluzioni come quella proposta da Full Truck non riguardano più esclusivamente l’aspetto economico del trasporto, ma anche quello ambientale, rivoluzionando in questo modo anche un settore tradizionale come quello dei trasporti.
La forza di Full Truck risiede nella capacità di rispondere allo stesso tempo alle esigenze di aziende e autotrasportatori, offrendo servizi di trasporto primari garantiti, backup automatici e trasporti spot a tariffe competitive. “I dati dimostrano che circa il 25% dei chilometri percorsi dai camion su strada avviene senza alcun carico: è come se, ogni quattro anni, un intero anno di lavoro venisse speso solo in viaggi a vuoto, con costi altissimi per le aziende e un impatto ambientale devastante. Noi abbiamo creato una piattaforma che semplifica radicalmente la gestione dei trasporti, eliminando l’inefficienza tipica del settore – afferma Giuliano, Founder e CEO di Full Truck – Le aziende possono affidarsi a una rete accuratamente selezionata di autotrasportatori affidabili, assicurandosi coperture totali dei carichi e risparmi significativi. Qualora il trasportatore principale non riesca ad accettare un carico, la piattaforma offre automaticamente un servizio di backup, evitando trattative e costi aggiuntivi dell’ultimo minuto. Vogliamo che le aziende possano concentrarsi sul proprio business, non sulla logistica”.
L’effetto network: benefici economici ed ambientali
Il cuore della strategia di Full Truck è l’effetto network: più aziende e autotrasportatori aderiscono alla rete, più facile diventa ottimizzare i tragitti e trovare punti di carico vicini, riducendo così i consumi di carburante e le emissioni di CO2. “Ogni euro investito nei trasporti ha un impatto diretto sull’ambiente. Il nostro obiettivo è minimizzare questo impatto” sottolinea Giuliano. Se l’intero settore adottasse questo approccio, si potrebbe raggiungere una riduzione di 40 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio, equivalenti a togliere dalle strade 8,6 milioni di veicoli per un anno.
La storia imprenditoriale di Giuliano La Barbera: dai fallimenti al riscatto
Il percorso di Giuliano La Barbera si contraddistingue per tenacia e resilienza, tratti caratteriali maturati anche attraverso i fallimenti significativi che hanno segnato la sua giovinezza. Nelle sue vene scorre sangue imprenditoriale, che in alcuni momenti ha rischiato di essere avvelenato: “Mio padre ha dedicato tutta la sua vita per fare impresa nella nostra terra, la Sicilia – racconta con trasparenza e un velo di nostalgia – ma il suo successo è stato distrutto da una storia di racket e malavita. E’ stato un calvario per lui, vittima di usura ed estorsione, e per tutta la famiglia. Ma la sua caparbietà e onestà hanno coltivato in me la passione per l’imprenditoria, e anziché alimentare odio, ho sviluppato una insanabile voglia di rivalsa”.
La prima avventura imprenditoriale nasce precocemente: a soli 19 anni fonda “Italy Food Export”, con l’obiettivo di importare prodotti agroalimentari all’estero. Non disponendo del capitale necessario all’avviamento, chiede prestiti ad amici e parenti. Lascia la facoltà di giurisprudenza e parte alla volta di un tour europeo zaino in spalla alla ricerca di distributori, successivamente si trasferisce a Londra. Passano 5 anni, ma l’azienda non decolla. Giuliano inizia ad intuire che il modello non può funzionare su larga scala. Torna in Italia, si mette a studiare le storie di imprese di successo e si lascia ispirare. Nel 2017 decide di fondare un’altra azienda, “Columbus”, dopo aver proposto la sua idea a decine di banche per riuscire ad ottenere un finanziamento senza grandi garanzie. 250.000 euro che investe in una piattaforma di digital export, che tuttavia non ottiene i risultati sperati. “Quando ho fondato Columbus, credevo che per avere successo dovessi raccogliere molti capitali e assumere tutte le figure necessarie per strutturarla, come vedevo fare da tanti colleghi startupper. Ho speso circa 500.000 euro in sviluppo prodotto, per creare e migliorare una piattaforma che non è mai stata usata da nessuno” ricorda con un sorriso amaro Giuliano. Questi fallimenti lasciano il segno, ma non scoraggiano la sua voglia di fare impresa e anzi aumentano la sua sete di rivalsa.
Dopo qualche anno in Columbus Giuliano inizia ad intuire che il settore dei trasporti presenta delle criticità che necessitano di soluzioni. Ed è da questa intuizione che nasce Full Truck, fondata da Giuliano e dal socio Stefano Bertone con l’obiettivo di ottimizzare i trasporti a vantaggio sia delle aziende che degli autotrasportatori. “Abbiamo iniziato distribuendo volantini nelle aree di servizio autostradali, incontrando personalmente gli autotrasportatori e condividendo i loro pasti in autogrill. Dovevamo immedesimarci nella loro realtà per capirne le reali esigenze” spiega Giuliano. Un metodo concreto che si rivela vincente: l’approccio umano di Giuliano e Stefano crea in poco tempo una rete solida e fidata di autotrasportatori, e di conseguenza di aziende che decidono di affidarsi al network di Full Truck per ridurre costi e impatto ambientale.
La rapida crescita di Full Truck
Dal 2021 ad oggi, Full Truck ha registrato una crescita continua e impressionante. Attualmente collabora con oltre 200 importanti brand italiani come Nostromo, Marcegaglia, Poltrone e Sofà, Chiquita e Del Monte, gestendo una rete che comprende oltre 2.000 aziende di autotrasporto e più di 30.000 camionisti profilati.
Full Truck ha sede a Palermo, ma i suoi 30 dipendenti vivono in giro per l’Italia e per l’Europa. “Siamo un gruppo coeso di giovani che hanno voglia di creare valore e generare un impatto tangibile – spiega Giuliano – permettiamo a tutti di lavorare da remoto secondo le esigenze di ciascuno, ma almeno due volte l’anno il team si riunisce a Palermo. E diventa una grande festa, un’occasione per ritrovarci e costruire relazioni significative”.
Impegno per la sostenibilità: risultati concreti e obiettivi futuri
Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, Full Truck ha già evitato oltre 360.000 kg di emissioni di CO2 grazie alla significativa riduzione dei chilometri percorsi a vuoto. Il modello virtuoso dell’azienda consente ai trasportatori di risparmiare fino a 30.000 euro all’anno grazie a una rete estesa e ben organizzata di punti di carico e scarico.
Full Truck prevede di espandersi presto anche in Francia, Germania e Spagna, portando il suo modello sostenibile in nuovi mercati europei, ma soprattutto di coprire capillarmente l’Italia. “Il nostro obiettivo è chiaro quanto ambizioso – conclude Giuliano – Ridurre gli sprechi per le aziende, aumentare i guadagni degli autotrasportatori e contribuire concretamente ad un futuro più sostenibile».
Con Full Truck, Giuliano La Barbera ha trasformato sfide personali e imprenditoriali in una straordinaria opportunità di riscatto e successo, dimostrando che l’innovazione digitale e la responsabilità ambientale possono davvero rivoluzionare positivamente il settore dei trasporti.