In occasione della settimana di Arte Fiera, il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia Area Centro, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha premiato i finalisti della sesta edizione del Young Art Award 2025. Il concorso, dal titolo “Europa. Quale avvenire?”, è stato ideato per stimolare una riflessione artistica sul futuro del continente, affrontando tematiche legate all’innovazione, alla sostenibilità e all’identità culturale europea.
Una serata di arte e innovazione
L’evento si è svolto venerdì 7 febbraio 2025 nelle prestigiose sale dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, trasformando l’istituto in uno spazio espositivo e di confronto per i giovani artisti emergenti. I dieci finalisti hanno avuto l’opportunità di esporre le loro opere, realizzate utilizzando diverse tecniche artistiche, tra cui pittura, scultura, disegno, fotografia e new media (computer grafica, pittura digitale, animazione, modellazione e stampa 3D, realtà virtuale e aumentata).
L’inaugurazione della serata ha visto la visita guidata alla mostra, accompagnata da un light dinner. Successivamente, nell’Aula Magna, si è tenuta la tanto attesa premiazione dei vincitori, seguita da un DJ set che ha chiuso l’evento in un’atmosfera festosa e dinamica.
La giuria e i vincitori
A valutare le opere in gara è stata una giuria composta da esperti del settore e rappresentanti di istituzioni e aziende partner:
- – Riccardo Altobello, Giovani Imprenditori Confindustria Emilia
- – Maria Lorena Carlucci, Giovani Imprenditori Confindustria Emilia
- – Michele Montani, Azimut
- – Enrico Fornaroli, Direttore Accademia di Belle Arti di Bologna
- – Andrea Franceschelli, Giovani Imprenditori Confindustria Emilia
- – Francesco Ritucci, Adecco
- – Giorgia Sarti, Art Specialist e curatrice per Confindustria Emilia
Durante la premiazione sono stati annunciati i tre vincitori dell’edizione 2025, ciascuno premiato per la capacità di interpretare in modo originale e significativo il tema “Europa. Quale avvenire?”.
Il terzo premio (1.000 euro) è stato assegnato a Paolo Vanin per la sua opera ESPERANTO, che ha colpito la giuria per l’uso della metafora del gioco come simbolo di interazione e dialogo tra culture. L’opera, realizzata con maestria attraverso la modellazione dell’argilla, invita lo spettatore a un coinvolgimento attivo, rendendo tangibile l’idea di un’Europa costruita con le mani e con la mente.
Il secondo premio (1.500 euro) è andato a Viola Ricci con EUnion Flag, un’opera che rielabora il concetto di bandiera europea in chiave simbolica. Attraverso un’attenta scelta esecutiva e un raffinato uso della grafica, Viola è riuscita a tradurre in segni visivi una riflessione di speranza, offrendo un’interpretazione non convenzionale ma estremamente evocativa dell’identità europea.
Infine, il primo premio (3.000 euro) è stato vinto da Eleonora Silvestri con CROWN SHYNESS (NO MORE), un’opera che entrerà a far parte della collezione privata dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia, Il Cantiere del Contemporaneo. La giuria ha premiato l’equilibrio perfetto tra espressività e attinenza al tema, sottolineando il raffinato parallelismo tra le dinamiche della natura e le sfide dell’Europa contemporanea. La scelta cromatica, in armonia con il blu della bandiera europea, aggiunge ulteriore profondità al significato dell’opera, rendendola un potente simbolo visivo del concetto di unione e trasformazione.
Una conduzione impeccabile e coinvolgente
A rendere l’evento ancora più speciale è stata la conduzione di Andrea Franceschelli, Vicepresidente e Direttore Generale di Due Torri Spa e Vicepresidente di One Express Spa, nonché Vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia con delega al Nazionale.
Con grande professionalità e carisma, Andrea ha saputo gestire la serata con equilibrio e naturalezza, mantenendo un ritmo dinamico e coinvolgente. La sua capacità di trasmettere entusiasmo e di valorizzare ogni momento della premiazione ha contribuito a rendere l’evento un’esperienza memorabile per partecipanti e pubblico.
Un trampolino di lancio per i giovani artisti
Il Young Art Award si conferma un’importante vetrina per i giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, offrendo loro un’opportunità concreta di visibilità e supporto. Il concorso non è solo un’occasione per esporre le proprie opere, ma anche un momento di crescita e confronto con esperti e professionisti del settore.
Con il tema “Europa. Quale avvenire?”, gli artisti hanno dato voce a una riflessione collettiva sul destino del continente, evidenziando le sfide e le opportunità di un’Europa in continua evoluzione. Attraverso l’arte, la manifestazione ha dimostrato come la creatività possa essere un potente strumento di analisi e proposta per il futuro.
Il successo della serata conferma l’importanza di iniziative come il Young Art Award, che uniscono cultura, impresa e formazione in un dialogo sempre più necessario per sostenere le nuove generazioni di artisti.